Il fotovoltaico si sta diffondendo con una certa rapidità ed è per questo che è diventato sempre più urgente salvaguardare e proteggere i propri investimenti nelle energie alternative. Con il progressivo sviluppo della green economy sta infatti progressivamente crescendo anche il comparto delle polizze assicurative per gli impianti fotovoltaici, assicurazioni rivolte sia ai privati che alle aziende.
Si tratta di una serie di polizze grazie alle quali è possibile godere di una copertura assicurativa e che vengono stipulate da tutti coloro che installano sul tetto della propria casa un impianto fotovoltaico. Queste polizze sono generalmente in aggiunta alle assicurazioni tradizionali per le abitazioni, hanno un costo abbastanza contenuto, mentre i premi possono essere pagati anno per anno o per l’intera durata di 20 anni del Conto energia.
Per quanto riguarda la copertura garantita, questo tipo di polizze appartengono alla categoria “all risk”, il che significa che coprono qualunque danno agli impianti fotovoltaici.
Esistono molte polizze che, inoltre, coprono anche i danni derivati dalle calamità naturali, come terremoti, frane o alluvioni, andando a risarcire anche i danni indiretti, come ad esempio la rottura dell’impianto, e quelli diretti, come invece la mancata erogazione dell’energia causata da una rottura o da un guasto all’impianto fotovoltaico.
Ma le coperture assicurate da questo tipo di polizze non finiscono qui; tra le altre bisogna segnalare anche la copertura assicurativa per eventuali furti, in questo caso si viene risarciti nel caso in cui l’impianto fotovoltaico venga rubato per intero o in parte, per danni causati specificamente da fenomeni elettrici, per eventuali guasti meccanici all’impianto, e per la cosiddetta responsabilità civile, caso in cui l’assicurazione va a tutelare il proprietario dell’impianto per eventuali danni arrecati a terzi.
Le assicurazioni per il fotovoltaico, come detto, si stanno diffondendo con una certa rapidità; non è quindi un caso che le principali e le più conosciute compagnie assicurative abbiano creato delle assicurazioni dedicate alle energie rinnovabili, rivolgendosi quindi non soltanto all’energia solare ma anche a quella eolica e al solare termico.
Per quanto concerne la sottoscrizione di queste polizze esistono ovviamente dei vincoli che variano sia per l’ampiezza delle garanzie assicurate sia per l’entità del risarcimento previsto in caso di danni. La prima cosa da verificare, quindi, è il tetto massimo di indennizzo che viene riconosciuto quando, ad esempio, l’impianto viene danneggiato per cause naturali; generalmente in questi casi si parla di un risarcimento pari al 50% del valore dell’impianto.
Esistono anche delle compagnie che rimborsano al 100% ma generalmente in questi casi si chiede di associare alla polizza per le energie rinnovabili anche una per l’abitazione. Anche la franchigia, vale a dire la quota annua di danno a carico dell’assicurato, deve essere valutata con attenzione; esiste una franchigia standard che si incrementa dal 5% al 20% a seconda del danno. Fondamentale è la garanzia “danni indiretti” che va a risarcire la mancata produzione di energia causata da guasti all’impianto.