Ormai è risaputo quanto siano frequenti i furti in casa, ma giusto per essere più precisi e darvi un’idea vi diciamo che si verifica un furto in casa ogni due minuti, secondo i dati del Censis.
I furti aumentano in particolare nei mesi estivi, quando è più facile che le persone lasciano porte e/o finestre aperte o che lascino la propria casa per concedersi qualche giorno di vacanza.
In queste situazioni è opportuno adottare dei meccanismi di difesa come antifurti o serrande antisfondamento, ma è altrettanto utile prevedere la stipula di un’assicuazione contro i furti in abitazione.
I classici sistemi antifurto, che siano perimetrali e/o volumetrici, cablati o wireless, si compongono di tre elementi fondamentali:
- La centralina;
- I rivelatori;
- I dispositivi d’allarme (sirene e combinatori telefonici)
Attraverso questi strumenti è possibile segnalare il ladro attraverso una serie di sensori che registrano la presenza, i movimenti anche in base alle variazioni di temperatura corporea. I sistemi più semplici rilevano invece solo i movimenti esterni e se vengono disattivati i ladri potranno muoversi liberamente in casa.
Per questo motivo il nostro consiglio è quello di installare un sistema di allarme o di videosorveglianza, ma tenere bene a mente che questi sistemi non evitano l’intrusione del ladro, ma si limitano a segnalarne la presenza. I ladri più esperti sapranno come disattivarli o peggio ancora riusciranno a scappare con la refurtiva nonostante l’allarme sia scattato.
Come tutelarsi contro i furti quando l’allarme non basta?
Resta quindi da valutare anche un’assicurazione che protegge la casa dai furti e dalle rapine. In questo modo facciamo prevenzione e possiamo dormire sonni tranquilli!