Come disdire l’assicurazione della casa?

La casa è, senza alcun dubbio, il bene più prezioso detenuto dagli italiani, popolo che vanta, percentualmente parlando, il maggior numero di possessori di prima casa dell’intero Vecchio Continente. È indispensabile, di conseguenza, proteggerla adeguatamente, per far fronte a tutte gli imprevisti che possono accadere all’interno o nel perimetro di competenza della nostra proprietà abitativa.

La protezione della casa è un’esigenza sempre più marcata, come dimostra il costante aumento di sottoscrittori o di soggetti che rivedono le condizioni in essere, al fine di ottenere maggiori garanzie. Un incremento che ha portato, inevitabilmente, ad una maggiore concorrenza tra compagnie assicurative e, contestualmente, ad un miglioramento dell’offerta per i consumatori nostrani.

Disdetta polizza casa pluriennale

Non capito raramente, quindi, di trovarsi nelle condizioni di dover inoltrare la disdetta della polizza casa attualmente in vigore, elemento indispensabile se si decide di cambiare compagnia assicurativa. Un momento, per alcuni, di grande smarrimento, complice una conoscenza superficiale del mondo assicurativo, che cercheremo di rendere più semplice in questa breve guida.

Innanzitutto, disdire l’assicurazione della casa non comporta – spesso – alcun costo aggiuntivo, come stabilito dal Decreto Bersani del gennaio del 2007. Nella norma emanata dall’allora “Governo Prodi”, si stabilisce che la disdetta può essere inoltrata alla compagnia, mediante la compilazione di un semplice modulo, entro sessanta giorni dalla scadenza dell’assicurazione.

Sono tuttavia necessari due requisiti: l’assicurazione dev’essere a rinnovo tacito annuale e il contraente deve essere in regola con tutti i premi assicurativi dal momento in cui ha sottoscritto il contratto sino a quello in cui inoltra richiesta di disdetta. Non tutte le polizze casa, però, prevedono il rinnovo tacito annuale.

Alcune di esse, infatti, sono stipulate con contratti pluriennali. L’iter previsto dal Decreto Bersani, in questo caso, è leggermente differente: il recesso anticipato è consentito per tutti quei contratti stipulati prima dell’entrata in vigore della legge di conversione con una polizza in essere da almeno un triennio.

Come compilare il modulo “disdetta polizza casa”

Un passaggio, quello della disdetta della polizza pluriennale, che va approfondito in modo adeguato. Ed è quindi opportuno rivolgersi a soggetti competenti, professionali e in grado di dissipare qualsiasi dubbio. Ad esempio, alcuni preziosi consigli su come disdire l’assicurazione della casa si possono trovare su Prestitisenzabusta.it. 

Per quanto concerne la disdetta senza spese, esistono tuttavia alcune eccezioni dove, purtroppo, bisogna sopportare un onere per poter recedere dal contratto assicurativo. Il caso più frequente riguarda l’assicurazione casa legata direttamente ad un mutuo: in questo caso, infatti, è possibile procedere alla disdetta solo ed esclusivamente alla scadenza naturale.

Nel caso del mutuo, la polizza garantisce l’istituto di credito, per quanto concerne le coperture “scoppio e incendio”, andando a coprire l’eventuale esposizione debitoria assunta col medesimo. Lo stesso dicasi per le polizze collegate a finanziamenti non ipotecari: anche in questo possono essere revocate solo alla naturale scadenza degli stessi.

Se fin qui abbiamo spiegato com’è disciplinato l’aspetto normativo della disdetta della polizza casa, adesso andremo ad analizzare l’aspetto più meramente pratico. I dati principali da inserire nella richiesta di disdetta della polizza casa sono: dati mittente; dati compagnia; dati agenzia o agente assicurativo; oggetto, dove essere indicato il numero della polizza.

Il corpo del testo della disdetta, poi, deve contenere i dati anagrafici personali e quelli dalla polizza da disdire, oltre ad indicare tutti i recapiti presso i quali è possibile essere contattati dalla compagnia, come numero di telefono, e-mail ed indirizzo. Una volta compilato, il modulo di disdetta dev’essere inoltrato, poi, tramite fax o mail: in quest’ultimo caso, meglio contattare la compagnia e farsi indicare un indirizzo pec dove inoltrare la nostra richiesta.

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